Pompini in pubblico

Tutto è iniziato un sabato sera quando, dopo una dura settimana di lavoro tra stranieri, ho deciso di andare a bere qualcosa al bar dell’hotel dove alloggiavo. Prima di uscire mi sono fatto una sega guardando dei video porno italiani. Avevo una voglia tremenda di scopare.

Nel bar ho trovato un simpatico inglese con il quale ho fatto subito amicizia e che mi ha parlato di un locale notturno famoso. Salimmo su un taxi e ci dirigemmo verso quel posto verso mezzanotte. L’atmosfera era fantastica: musica, luci, belle donne. Le ragazze erano già calde. Ho bevuto una birra e mi sono seduto a un tavolo e accanto a me siede una ragazza che credo non avesse più di 20 anni, molto ben fatta, con una camicetta trasparente modellata sul petto che metteva in risalto dei seni generosi e un paio di pantaloni attillati sul fondo tondo e sexy. Dopo aver fatto le presentazioni le ho chiesto se stava bevendo qualcosa con me e poi non ci ho messo troppo tempo per metterle la lingua nell’orecchio, baciarla sul collo e baciarla appassionatamente sulle sue bellissime labbra.

Non ce la facevamo più e siamo usciti entrambi fuori per rinfrescarci un po’. Ci siamo ritirati in un angolo più buio. Ha iniziato a sbottonarmi la camicia e a baciarmi appassionatamente. Le sensazioni erotiche erano amplificate dal fatto che questo avveniva in pubblico. Ho continuato a esplorare il suo corpo mettendo la mia mano nei suoi pantaloni sul suo culo appetitoso. Mi slaccio i pantaloni e abbasso delicatamente la testa. Sentii la sua lingua umida stuzzicarmi la punta della cappella, solleticandomi l’anima. Poi ha iniziato a succhiarlo con più vigore. Me lo stava ciucciando con un intensità che non aveva precedenti. Se lo prendeva tutto in bocca, dalla punta alla base, tenendolo fermo con due dita, per non interferire troppo con la ciucciata lunga. Mi sentivo eccitato all massimo, sorretto dal muro mentre questa strafiga mi succhiava il cazzo in pubblico facendo dei pompini favolosi. Le afferrai la testa con una mano e la spinsi fino in fondo, tenendola giù per un sei o sette secondi.

Pensavo d’impazzire. Volevo sempre di più poterla penetrare davvero, riuscire ad arrivare nei suoi buchi caldi pero la troia non ha voluto e cosi ho rispettato il suo desiderio.

Ha continuato a succhiare il mio cazzo che stava esplodendo. Non si staccò nemmeno per un secondo perché doveva portare a termine il suo lavoro e non si sarebbe lasciata distrarre da niente e nessuno al mondo anche se si sentiva la gente che usciva dal club. Probabilmente si accorse della mia eccitazione crescente, dal flusso di sangue che mi stava ingrossando il cazzo, perché a un certo punto iniziò a pompare in maniera veloce e costante, come un aspirapolvere a tubo. Dopo dei pompini fantastici, mi lasciai andare e sborrai, riempiendo la sua bocca con schizzi abbondanti di sperma. La bellissima zoccola pompinara  rimase ancora un po’ ferma col mio cazzo in bocca, succhiando tutto quello che c’era da succhiare…

Facial: sexy non solo nel porno!

L’eiaculazione facciale, one shot o qualunque cosa tu voglia chiamarla – è l’atto di un uomo che ti eiacula sul viso. L’idea può essere un po’ intimidatoria (tutti abbiamo sentito storie dell’orrore su qualcuno che finisce con lo sperma negli occhi) ma è una fantasia che molti vogliono provare. È abbastanza perverso da sembrare cattivo, ma comunque abbastanza comune da non farti sentire a disagio nel discutere la prospettiva con il tuo partner.

Ecco alcune parole di chi pratica il facial, non solo nel porno gay ragazzi:

“Non mi piace terminare ogni volta sulla faccia, ma è sicuramente un buon modo per amplificare le cose durante un rapporto particolarmente caldo. Avere il suo sperma sul viso è un po’ umiliante, ma non abbastanza per essere effettivamente irrispettoso, inoltre è ancora SUPER caldo in quel momento! La mia faccia è me e rappresenta chi sono, quindi avere il mio ragazzo che vuole “vandalizzare” che è un atto di fiducia e sottomissione. “(Femmina, 24 anni)

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