Due tettone sexy per il mio cazzo grande

Vi racconto la mia prima esperienza con due donne. Fino allora avevo guardato solo del pornazzo hd di sesso in tre con due donne. Per molto tempo ho sognato di realizzare la mia fantasia di stare con due donne contemporaneamente, l’avevo già fatto in gruppo prima, ma eravamo in due con una donna. Avevo voglia di due tettone sexy per soddisfare il mio cazzo. Una sera, dopo lo stipendio, ho deciso di andare nel mio strip bar preferito. Le ragazze erano bravissime, le bevande buone e non troppo costose per offrirle alle ragazze, cosi puoi anche prendere un capezzolo in bocca. Detto e fatto.

Fin dal inizio ho messo gli occhi su un culo stupendo, una ragazza in pantaloncini sagomati. Anche se le altre ragazze continuavano a sedersi al tavolo, esortandomi a divertirmi, non riuscivo a staccare gli occhi da quel culo meraviglioso, non riuscivo a vedere il suo viso, ma il suo culo mi stava benissimo.

Alla fine è stato il suo turno al bar. Le ragazze non vengono al tavolo fino a dopo aver ballato. Dopo aver ballato, è venuta al mio tavolo. Ha scoperto che la volevo dalle altre ragazze. Ha subito sentito la mia erezione perché il suo ballo mi aveva fatto eccitare di brutto. Come potevo non eccitarmi mentre guardavo quella bellezza? Sono abbastanza dotato, forse troppo, direbbe qualcuno. Lei ha sentito il mio cazzo e mi sorriso. Gli dissi che volevo averla, sapendo che le ragazze andavano con i clienti del bar. La sua risposta mi aveva bloccato totalmente, anche lei voleva pero non da sola, voleva anche la sua amica. Una tettona spaventosa, con i capezzoli grandi e fisico fantastico. Essendo gli stessi soldi, ho accettato con una voglia pazzesca. Abbiamo preso un taxi e ci siamo diretti verso l’hotel. Una volta nella stanza, una delle tettone sexy è andata a fare la doccia e io mi sono tuffato subito nel culo meraviglioso dell’altra tettona. Le ho strofinato le natiche con una frenesia che non potevo credere che intrecciavamo le nostre lingue in lunghi baci e poi ho cominciato a leccarle la figa già bagnata. Nel frattempo, l’altra mignotta era apparsa dopo la doccia e voleva provare il mio cazzo e si è inginocchiato subito e ha preso le mie palle in bocca e poi aveva cominciato a succhiarlo con una voglia pazzesca. Ero nel nono cielo e mi sentivo come se stessi per esplodere, ma non volevo farlo prima di averle scopate a turno.

Ho cominciato a sfondare le loro fighe una dopo l’altra. Quando scopavo una, l’altra veniva a leccarmi le palle da sotto e ogni tanto si mettevano con le loro fighe sulla mia faccia. Andavo dentro e fuori mentre il mio cazzo faceva strada in profondità delle loro vagine bollenti. Ero li in mezzo a quelle due tettone sexy e stavo realizzando il mio sogno. Le troie urlavano come delle pazze mentre io le ho scopate al lungo e a un certo punto ho sentito che stavo per venire. Le tettone sexy si sono inginocchiate e ho scaricato tutta la mia sborra sulle tette grandi mentre loro si baciavano…

Video porno gratis xxx come ho visto la mia mamma scoparsi

No, non è una fantasia è qualcosa di reale. Ho assistito senza permesso a una scena di sesso con mia madre negli spogliatoi al lavoro. Da allora mi e sempre piaciuto di guardare dei video porno gratis xxx con delle mamme porche. Penso che avevo circa 18 anni. Mia madre all’epoca era un ingegnere chimico di professione. Lavorava nell’esercito in una sezione dove si realizzava l’equipaggiamento per l’esercito. Era un giorno d’estate. Non avendo nessuno che mi lasciasse a casa quel giorno, mi portò con lei nel suo posto di lavoro. Non era la prima volta che andavo. Ricordo che alla fine dell’orario di lavoro andavo con lei negli spogliatoi dove c’erano le docce. Lì ho potuto vedere le sue colleghe cambiare i loro abiti da lavoro e fare la doccia. Mi piaceva tenere d’occhio le loro tette. Anche se ero piccolo, ero attratto da quelle donne che le guardavano nude. A volte ho sentito discussioni su uomini lì. Scherzavano sempre su un loro collega che si è rivelato molto dotato. Capii che quel uomo di cui parlavano era il capo del dipartimento.

Una delle colleghe ha anche catturato l’attenzione della madre, dicendogli che non è bene portarmi con lei negli spogliatoi perché sento ogni genere di sciocchezze e le vedo nude. Che ho l’età in cui il mio pisello inizia ad alzarsi, ecc. Dove lavorava la madre c’era solo una sezione, un laboratorio dove lavoravano solo le donne. Siccome stavo lì tutto il giorno senza niente da fare, conoscendo il reparto, sono arrivato negli spogliatoi. Sono entrato e a un certo punto ho sentito da qualche parte, tra quegli armadietti, gemiti e rumori. Ho cercato di avvicinarmi lentamente, senza essere visto per vedere cosa stesse succedendo lì. A un certo punto mi sono messo dietro degli armadietti dove mi sono accovacciato e attraverso la fessura che li separa sono riuscito a vedere oltre, esattamente dove si sentivano quei gemiti. Il mio cuore batteva per la paura e l’emozione per non essere sorpreso da nessuno. Dalla posizione in cui mi trovavo, riuscivo a vedere una donna sdraiata supina con le gambe alzate, seduta su una panca di legno. Tra le sue gambe c’era un uomo sdraiato sopra di lei, che la teneva per le gambe e le prendeva a colpi in culo. Non riuscivo a vedere la loro faccia in quel momento. Tutto quello che potevo vedere erano le gambe di quella donna e quell’uomo che la massaggiava con le gambe alzate e la picchiava forte con le palle nella figa. Sembrava essere un uomo dell’età di mio padre in quel momento. Ho poi faticato a trovare una posizione migliore da cui poter vedere i volti dei due. Potevo vedere i seni di quella donna, grandi seni, gonfi di capezzoli rosa molto grandi con una grande rosetta intorno a loro. Ma non riuscivo a vedere le loro facce.

Era una donna voluttuosa dalle forme ben definite, una donna matura con belle gambe e grandi tette. A un certo punto quell’uomo si alzò dietro di lei e la mise a pecorina sulla panchina, poi riuscii a vedere finalmente le loro facce. Fu allora che mi resi conto e sono rimasto scioccato nel vedere che la donna era la mia madre. Stavo guardando mia madre scoparsi. Non potevo credere a quello che stavo guardando. Potevo vedere e sentire mia madre gemere di piacere al cazzo. Non so quanto tempo era passato da quando mi sono seduto in quegli armadi e li ho guardati e poi per non essere stato beccato, sono uscito dall’spogliatoio… Non ho mai condannato la madre per quello pero sono passati tanti anni da allora e oggi, sono impazzito dopo le mamme porche

La prima volta con un trans

Tutto è iniziato qualche anno fa, quando ho scoperto che mi piace indossare l’abbigliamento femminile. Guardando sempre dei trans video free con porno cazzi enormi, i miei desideri avevano raggiunto altri limiti e volevo scopare con un transessuale. Mi vesto con la lingerie che avevo, faccio delle foto e le metto su un sito di profilo e dopo qualche giorno ho il coraggio di contattare Giulia, una simpatica e molto femminile transessuale. La contatto e fissiamo un incontro. Mi preparo, indosso un paio di mutandine e calze sotto i vestiti e mi dirigo verso di lei. Mi invita a salire e mi aspetta vestita in lingerie sexy. Era molto bella e per un momento ho pensato che fosse una donna. Ero cosi emozionato che il mio pene non aveva più spazio in quelle minuscole mutandine. Ha iniziato subito a spogliarmi e quando ha visto che indossavo bikini e calzini, con un sorriso sulle labbra mi ha detto di aspettare un po’ ed è venuta con un paio di tacchi alti e mi ha detto d’indossarli se volevo. Li ho messi in piedi e mi sono spostato a malapena sul divano dove mi stava aspettando.

Si siede sul fondo del divano, tira da parte le mutandine e tira fuori il mio arto grosso e duro e inizia a succhiarlo. Lo prende tutto in bocca e lo succhia mentre ho visto il suo cazzo iniziare a gonfiarsi. Si alza, inizio a leccare i suoi capezzoli e con una mano comincio a massaggiargli l’arto fino a quando non è completamente indurito. Tiro fuori il suo pene e non riesco a credere quanto sia grande. Sembra uno di quei porno cazzi enormi visti nei trans video free sul internet.  Dopo pochi secondi di massaggio con la mano, prendo coraggio e apro la bocca.

Comincio a leccarlo, le prendo la testa in bocca e la succhio leggermente, un cazzo davvero enorme. Inizio a succhiarlo con tanta voglia mentre lei mi afferra la testa e inizia a fottermi leggermente in bocca. Ci sdraiamo a letto e ricominciamo in posizione 69 pero dopo qualche pompino, avevo voglia di fottermi in culo. Mi fa stendere sul letto e si siede sopra di me. La sentivo giocare con il suo cazzo enorme intorno al mio buco. Inizia a mettermelo nel culo e ho sentito la sua testa entrare e volevo dire che fa un po’ male ma la voglia di farsi scopare ha fatto sparire subito il dolore. L’ha tirato fuori e l’ha messo dentro un paio di volte fino a quando ho sentito che quasi tutto il suo cazzo era dentro di me.

Mi stava facendo il culo a pezzi mentre sentivo il suo cazzo grande che entrava sempre più veloce dentro di me. Poi si è sdraiata sul letto, mi sono seduto con il culo sopra il suo cazzo e mi sono spinto leggermente dentro finché non è entrato tutto comincio a saltarle sul cazzo. Era così bello ma a un tratto Giulia mi dice che sta per venire. Si alzo e mi inginocchio davanti al letto e mi infila il cazzo in bocca mentre subito senti i getti caldi dello sperma che mi gocciolavano in gola. Poi ho fatto anche io la stessa cosa, l’ho scopata in bocca e Giulia ingoio tutta la mia sborra…

Pompini in pubblico

Tutto è iniziato un sabato sera quando, dopo una dura settimana di lavoro tra stranieri, ho deciso di andare a bere qualcosa al bar dell’hotel dove alloggiavo. Prima di uscire mi sono fatto una sega guardando dei video porno italiani. Avevo una voglia tremenda di scopare.

Nel bar ho trovato un simpatico inglese con il quale ho fatto subito amicizia e che mi ha parlato di un locale notturno famoso. Salimmo su un taxi e ci dirigemmo verso quel posto verso mezzanotte. L’atmosfera era fantastica: musica, luci, belle donne. Le ragazze erano già calde. Ho bevuto una birra e mi sono seduto a un tavolo e accanto a me siede una ragazza che credo non avesse più di 20 anni, molto ben fatta, con una camicetta trasparente modellata sul petto che metteva in risalto dei seni generosi e un paio di pantaloni attillati sul fondo tondo e sexy. Dopo aver fatto le presentazioni le ho chiesto se stava bevendo qualcosa con me e poi non ci ho messo troppo tempo per metterle la lingua nell’orecchio, baciarla sul collo e baciarla appassionatamente sulle sue bellissime labbra.

Non ce la facevamo più e siamo usciti entrambi fuori per rinfrescarci un po’. Ci siamo ritirati in un angolo più buio. Ha iniziato a sbottonarmi la camicia e a baciarmi appassionatamente. Le sensazioni erotiche erano amplificate dal fatto che questo avveniva in pubblico. Ho continuato a esplorare il suo corpo mettendo la mia mano nei suoi pantaloni sul suo culo appetitoso. Mi slaccio i pantaloni e abbasso delicatamente la testa. Sentii la sua lingua umida stuzzicarmi la punta della cappella, solleticandomi l’anima. Poi ha iniziato a succhiarlo con più vigore. Me lo stava ciucciando con un intensità che non aveva precedenti. Se lo prendeva tutto in bocca, dalla punta alla base, tenendolo fermo con due dita, per non interferire troppo con la ciucciata lunga. Mi sentivo eccitato all massimo, sorretto dal muro mentre questa strafiga mi succhiava il cazzo in pubblico facendo dei pompini favolosi. Le afferrai la testa con una mano e la spinsi fino in fondo, tenendola giù per un sei o sette secondi.

Pensavo d’impazzire. Volevo sempre di più poterla penetrare davvero, riuscire ad arrivare nei suoi buchi caldi pero la troia non ha voluto e cosi ho rispettato il suo desiderio.

Ha continuato a succhiare il mio cazzo che stava esplodendo. Non si staccò nemmeno per un secondo perché doveva portare a termine il suo lavoro e non si sarebbe lasciata distrarre da niente e nessuno al mondo anche se si sentiva la gente che usciva dal club. Probabilmente si accorse della mia eccitazione crescente, dal flusso di sangue che mi stava ingrossando il cazzo, perché a un certo punto iniziò a pompare in maniera veloce e costante, come un aspirapolvere a tubo. Dopo dei pompini fantastici, mi lasciai andare e sborrai, riempiendo la sua bocca con schizzi abbondanti di sperma. La bellissima zoccola pompinara  rimase ancora un po’ ferma col mio cazzo in bocca, succhiando tutto quello che c’era da succhiare…

Il primo sesso anale con la mia ragazza

La mia ragazza Giorgia e una ragazza con cui puoi parlare di tutto ed esperimentare molte cose nuove. L’unica cosa che non potevo ottenere da lei era fare sesso anale. Ho cercato di tutto, le ho sempre fatto vedere dei video porno con sesso anale, come le altre ragazze se lo godono pero non ho mai accettato di farlo. Tutto e cambiato una sera quando abbiamo deciso di uscire in un club. Mentre stavamo ballando ho preso tra le mani la testa mia della ragazza e l’ho baciata forte e ho abbassato le mie mani sul suo culo tondo. Abbiamo bevuto e ballato per quasi due ore fino a quando ci siamo sentiti un po ubriachi.

Siamo tornati a casa. Giorgia e andata al bagno a fare una doccia e poi ci siamo sdraiati sul letto. Ho infilato la mia mano sulla sua figa, che si stava già bagnando mentre lei ha iniziato a gemere di piacere. Ho iniziato a baciarle i seni e i capezzoli arrapati. Scesi lentamente e ho iniziato a baciare la sua figa. In seguito anche Giorgia ha voluto farmi godere con un bel sesso orale e ha iniziato a succhiare il mio cazzo che era diventato duro come una roccia.

Mi sono arrampicato su di lei e ho spinto il mio cazzo verso la sua figa pero Giorgia mi ha detto di fermarmi e di andare con la lingua a leccare il suo culo. Sono rimasto un po sorpreso…

“Si, voglio fare sesso anale. Voglio il tuo cazzo tutto dentro nel mio culo”, ha detto…E da quel momento sono diventato eccitato come un toro. Non credevo alle mie orecchie. Ho pensato che finalmente tutti quei video porno che abbiamo guardato insieme hanno fatto il loro lavoro. Mi sono subito buttato con la faccia sul suo culo e ho cominciato a leccarlo come un pazzo, sputando della saliva e giocando con le dita mentre Giorgia gemeva dal piacere. Mi sono svegliato cosi spingendo il mio pene dentro nel culo di Giorgia. Ho proceduto con attenzione perché il culo di Giorgia era vergine, ma è stato più facile di quanto mi aspettassi perché era troppo eccitata.

Poi iniziai a muovermi velocemente, oscillando tra l’uscire e l’entrare fino in fondo nel suo culo.  Non riuscivo a crederci,  praticamente…mentre facevo il sesso anale con lei. Ho cambiato posizione in modo da potermi sdraiare e lei ha iniziato a cavalcare il mio cazzo con il suo ano mentre le sue tette sode rimbalzavano davanti a me. Era una cosa fantastica e non potevo crederci, finalmente sesso anale con la mia Giorgia.

Ho cambiato di nuovo la posizione, questa volta l’ho messa a pecorina e ho continuato a lavorare profondamente nel suo culo. Potevo vedere come si gode la sua nuova esperienza mentre il mio cazzo allargava sempre di più il suo culo vergine. Mentre la inculavo senza sosta, i suoi gemiti sono diventati molto più lunghi, più opachi e più profondi, cosa che mi ha fatto eccitare ancora di più e non ho resistito che sono venuto dentro il suo culo… Sono passati sei anni dal nostro primo sesso anale e adesso Giorgia adora farlo sempre…

Scopata con sborrata in figa

I fatti di questo racconto risalgono a circa a cinque anni fa. Una storia che ha di quelle scene bollenti che si vedono nei film porno xxx. Avevo 22 anni e come tutti i giovani, mi masturbavo quasi tutti i giorni guardando dei film porno xxx. Avevo tantissime fantasie sessuali e sempre una voglia tremenda di fare sesso. Mi immaginavo spesso di fare sesso con una delle mie compagne di classe pero non avevo il coraggio di fare qualcosa fino a quando un giorno dopo le ore, Claudia mi chiese se l’avrei potuta accompagnare alla sua casa.

Claudia era una bella ragazza che mi faceva impazzire con le sue belle tette sode e il suo fisico molto sexy. Quando mi facevo le seghe guardando i film porno xxx, pensavo sempre a Claudia. Mi immaginavo com il mio cazzo dentro di lei e con delle sborrate in figa sua.

Mentre camminavamo verso casa sua, il mio cazzo si era fatto duro solo a pensarla tutta nuda davanti a me. Claudia abitava vicino a casa mia e appena arrivati davanti alla sua casa, Claudia mi chiese se volevo entrare perché i suoi genitori sono fuori cita.

Siamo stati a chiacchierare per ore e ci accorgemmo che si era fatto sera. Claudia mi chiese se volevo restare con lei perché i suoi genitori dovevano tornare il giorno dopo. Dopo lunghe chiacchiere e qualche bicchiere di vino, Claudia mi invita nella sua stanza per dormire. Solo il pensiero dormire nello stesso letto con lei mi ha fatto gonfiare il cazzo sotto i pantaloni. Mi tolsi i vestiti e mi infilai nel letto. Claudia andò a fare la doccia e poco dopo entrò anche lei nella stanza. Spense la luce dandomi la buonanotte mentre io avevo già il cazzo talmente duro e grosso da far fatica a tenerlo nei pantaloni. Claudia era girata e mi dava le spalle, erano passati pochissimi istanti da quando aveva spento la luce quindi era quasi impossibile che si fosse già addormentata.

A un tratto lei cambiò posizione e si mise a pancia in su e la sua mano si posiziona vicino al mio braccio. Poi la sua mano scivolò lentamente verso il mio cazzo grosso. Poi prese lei il comando afferrando il mio uccello con la mano e iniziando a segarlo. Allungai la mia mano verso la sua fica e iniziai a muovere un dito sul suo grande clitoride. Poi mi buttai subito sopra di lei e il mio cazzo le scivolò dentro la sua fica senza fatica. Claudia urlava di piacere mentre io la sbattevo forte. Andavo fino in fondo dentro la sua vagina mentre lei si comportava come una troia infuocata che non vedeva l’ora di godersi la mia sborra. La scopavo velocemente mentre lei stava godendo come una porcellina scatenata. Ho sfondato la sua figa per qualche minuto pero ero cosi eccitato che non ho ci ho messo molto e sono venuto dentro di lei e nel frattempo anche lei ebbe un orgasmo intenso… Dopo una delle sborrate in figa più eccitanti della mia vita, Claudia mi dice che finalmente abbiamo fatto quello che entrambi desideravamo da tanto tempo e poi ci siamo addormentati abbracciati…

Prima volta con un uomo

Vi racconto la mia prima esperienza con un uomo. Il primo cazzo che ho sentito in bocca e sull’ano. Avevo compiuto 20 anni solo da due mesi. Una serata ero molto eccitato e volevo farmi una sega mentre guardavo dei video porno gay maturi. Ero molto curioso anche se non avevo mai avuto un contatto sessuale con un uomo.

Volevo farlo con un uomo da molto tempo ma non ne ho mai avuto il coraggio. Questa volta volevo andare fino in fondo. L’ho incontrato su un sito d’incontri gay e gli ho chiesto il suo numero di telefono. Me lo ha dato senza esitazione. Dopo 2 ore di chiacchiere sul telefono, mi ha invitato da lui. L’ho raggiunto dopo quasi un ora e lui mi ha aperto la porta. Era un uomo di 45 anni, un maschio maturo ben fatto in palestra e molto sexy. Indossava dei pantaloni sport e ho visto subito la forma del suo cazzo grosso che mi ha fatto subito eccitare di brutto. Mi invita a entrare, mette del vino e iniziamo a parlare. Gli dico che provo emozioni e che non l’ho mai fatto prima con un uomo. Ha riso e ha detto che non era un problema. Nel bel mezzo della conversazione mi mostra il suo cazzo molto casualmente. Ho fissato il suo cazzo per un momento. Non era completamente eretto, ma mi piaceva molto. Poi mi prende tra le braccia e mi bacia. Che emozione che ho provato! Il mio primo bacio con un maschio! Ci sdraiamo sul letto e iniziamo a baciarsi mentre potevo sentire il suo cazzo già duro sulla mia pancia, accanto al mio. Scendo e raggiungo il suo cazzo. Mi sveglio davanti con un bel cazzo grande e grosso. Mentre mi piegavo, la mia bocca era proprio sul suo cazzo. Mi sono inumidito le labbra e ho iniziato a succhiarlo come se l’avessi fatto molte volte prima. Dio, che sensazione!  Gli prendo le gambe intorno al collo e inizio a succhiarlo forte. Su e giù, riempiendo il suo cazzo di saliva mentre lui geme di piacere.

Improvvisamente mi chiede se ho voglia di prenderlo in culetto. Ero troppo eccitato e mi conformo subito. Mi alzo e arrotolo un preservativo sul suo pene. Prendo un po’ di lubrificante e lubrifico sia il suo cazzo che il mio ano. Ero cosi eccitato che lo volevo tutto in me, dentro il mio culo vergine! Mi metto a pecorina, lui spinge il suo cazzo nel mio ano che era molto stretto. All’improvviso sento un dolore terribile all’ano. Ha tirato fuori il suo cazzo grosso, ha sputato sul mio ano e poi si e affondato di nuovo dentro di me. Fa ancora male e sono circondato da un’ondata di piacere e dolore. Il suo cazzo entra lentamente in me e il dolore si è trasformato in piacere e mi sono sentito così bene che non volevo che finisse. Ha iniziato poi a incularmi con più forza mentre io urlavo dal piacere. A un certo punto mi afferra i fianchi e mi tira verso di lui. Improvvisamente lo sento tutto dentro di me. Il suo intero pene, grosso e circonciso, nel mio ano. Lo sento ondeggiare e inizia muoversi più veloce su e giù. Gemito di piacere e mi godo il mio primo sessohard con un uomo. Dopo una lunga inculata in diverse posizioni, sentivo il mio culo allargato e lui toglie il cazzo dal culo, mi mette in ginocchio e mi dice di non far cadere una goccia…Ho ingoiato tutto e poi sono andato a fare la doccia…

Sesso sfrenato con il fratellastro

Ciao! Mi chiamo Monica e vivo a Milano. Anche se non sono molto brava a raccontare delle storie, vi racconto uno dei miei segreti sessuali più eccitanti quando ho fatto sesso sfrenato con il mio fratellastro. Questa storia risale nell’estate del 2006 quando avevo 25 anni. Erano appena iniziate le vacanze estive e il mio fratellastro, che all’epoca aveva 21 anni ed studiava a Londra, veniva a casa ogni vacanza. Era sempre un’attrazione tra noi, ma nessuno ha mai avuto il coraggio di fare qualcosa.

Un giorno torna a casa completamente sudato dopo una partita di calcio con i suoi amici. Mi dice che vuole andare a fare la doccia. Mentre vado verso la mia stanza vedo Marco spogliato in mutande che mette i vestiti in lavatrice. Mi fermo un po’ davanti a lui e ho subito notato come attraverso i suoi slip modellava un cazzo di tutta la bellezza molto grande. Posso dire che fino ad allora non ho avuto mai l’occasione di vederlo nudo pero ero sicura che ha un cazzo grande.

Marco si rende conto che i miei occhi sono fissati sul cazzo e sorride. Poi torno in salotto e mi siedo sul divano mentre aspetto Marco di uscire dal bagno cosi posso vedere di nuovo cosa ha tra le sue gambe. Marco esce dal bagno ed entra in cucina. Ha solo l’asciugamano sopra e la forma del suo cazzo può essere vista chiaramente.

Marco viene poi e si siede accanto a me sul divano. Abbiamo iniziato a parlare e nel frattempo ho capito che stava guardandole mie tette e il suo cazzo si e gonfiato sotto l’asciugamano.

Dopo questo scambio di parole, Marco si alza, si toglie l’asciugamano e davanti a me trovo con un cazzo davvero grande e grosso.

– Hai mai avuto un cazzo così grande?

Rispondo che no e mi siedo in ginocchio, prendo il suo cazzo in mano e comincio a masturbalo.

– Dai Monica usa anche la tua bocca… Lo ingoio tutto e sento come il suo cazzo stava crescendo nella mia bocca. Quando e cresciuto al massimo, si e fatto cosi duro e grosso che era difficile succhiarlo. Provo a prenderlo fino in gola ma era impossibile.

– Ti piace?

Ho annuito e ho continuato a leccarlo. Non ho provano più di fare un pompino di gola profonda perché era impossibile.

– Vuoi il mio cazzo di 24 cm tutto dentro in figa? Ho voglia di scoparti.

Gli dico che non so se posso perché il cazzo e troppo grande pero ho accettato di provare e prenderlo nella mia figa. Mi sono spogliata mi sono seduta sul divano e Marco si è messo subito a lavorare con la sua lingua che mi accarezza il clitoride.

Poi ha provato a mettermelo dentro pero ho sentito un forte dolore e dopo qualche altro tentativo gli ho detto che al momento non posso. Il suo cazzo e troppo grande!

– Allora fammi venire.

Mi metto di nuovo in ginocchia e ho cominciato a succhiarlo e tra qualche minuto Marco ha iniziato a sborrare come un vulcano nella mia bocca e ho ingoiato tutto il suo sperma… Allora mi sono sentita come in un video porno incesto dove c’e tanto di sesso sfrenato in famiglia…

Prima sborrata in bocca per Giulia

Salve, vi racconterò la prima sborrata in bocca per la mia giovane troia trans che fino allora non aveva mai cercato di assaggiare lo sperma. Anche se siamo sempre stati molto attivi dal punto di vista sessuale, per lei era un tabù il discorso della sborra. Tutto e accaduto in una mattina di agosto quando ci siamo svegliati per andare per andare al lavoro. La sera precedente gli fatto vedere tante video sborrate e filmini hard xxx con la speranza che forse guardando le altre come ingoiano la sborra, accetterà anche lei di provare. La mia ragazza si era svegliata molto eccitata e con tantissima voglia di prenderlo in bocca. Posso dire che lei e una gran bella pompinara che sa come ingoiare profondamente in gola tutto il mio cazzo lungo e grosso.

L’unica cosa che non mi aveva mai concesso e si svuotarmi le palle dentro la sua bocca. Mentre ero sdraiato ancora in letto, Giulia esce dalla doccia e si mette sotto il lenzuolo e comincia a leccare il mio cazzo già in una dura erezione mattinale. Lo tira fuori dai miei boxer e inizia a baciarlo e assaggiarlo con vigore. Sono davvero felice di avere una ragazza trans che sa come si fa un pompino perfetto. Lo succhiava sempre più forte e nel contempo mi segava senza sosta a una velocità incredibile che faceva il mio arnese andare completamente in fiamme. Giulia quando ha il cazzo in bocca non sa fermarsi. Adora succhiarlo senza tregua. L’ho presa per la testa e ho iniziato a scoparla in bocca con un ritmo intenso pero lei come sempre, molto rilassata lo ingoia tutto senza difficoltà. Poi si mise sopra di me, si tolse le mutandine e comincio a cavalcarmi velocemente. Gli ho detto che dobbiamo sbrigarci perché facciamo in ritardo al lavoro. Mi dice di stare zitto perché ha voglia di scoparsi in culo e ha una sorpresa per me.

Ha cominciato a spingerlo tutto dentro nel suo culo mentre andava giù e su e le sue tette piccole danzavano davanti ai miei occhi mentre ero eccitato al massimo…Mi ha scopato cosi con il suo culo per qualche minuto e poi decise di prendermelo di nuovo in bocca e iniziare a succhiarlo come una vera professionista che lo e! Mentre mi guardava negli occhi con un sguardo molto perverso, non mollava il mio cazzo grosso e pompava sempre più veloce e ogni tanto lo prendeva in mano, sputava e lo segava forte…Ormai la mia Giulia non poteva più fermarsi perché mentre mi stava facendo un pompino spettacolare come mai prima. Solo dopo ho capito perché ci ha messo più voglia del solito, anche se sempre lo succhia con una voglia tremenda.

Il mio cazzo stava scoppiando dall’eccitazione e a un certo punto gli dico che sto per venire pero Giulia decise di andare avanti e io mi lasciai andare…Iniziai a venire dentro nella sua bocca e Giulia inizio a ingoiare tutta la mia carica che era abbastanza abbondante…Le ho chiesto se quei filmini porno hard xxx con le video sborrate hanno scatenato tutta questa voglia in lei e mi ha risposto di si…Poi ci siamo preparati per andare al lavoro e da allora la mia Giulia non spreca mai neanche una goccia della mia sborra…

Due donne che si leccano nel mio dormitorio

Era un normale sabato sera. Ho deciso di andare al club con i miei amici. Ero uscito di casa con il pensiero di trovare qualche ragazza per fare sesso. Ero molto eccitato dopo aver visto alcuni siti porno con video sesso hd.

Siamo arrivati al locale e dopo tanto alcool ho pensato di sedermi un po sul divano, in una stanza più appartata del club. Dietro di me vennero e si sedettero sul divano due ragazze sexy. Ho capito chiaramente che erano ubriache. Hanno subito iniziato a baciarsi! Io ero già eccitato, ma quando li ho viste infilarsi la lingua in bocca, ho sentito il mio cazzo esplodere per l’eccitazione.

Le ragazze si sono rese conto che ero eccitato e mi hanno chiesto se volevo invitarle a casa mia. Non ci ho pensato due volte e ho accettato l’offerta eccitante. Entriamo in casa e porto le ragazze in camera da letto e senza perdere tempo le troie si spogliano subito e si gettano nel letto. Hanno iniziato a baciarsi con grande passione. Una delle ragazze mi dice di sedermi sulla poltrona e di guardarle.

Mi sono seduto sulla sedia e mi sono strofinato il cazzo mentre le ragazze continuavano a baciarsi. Poi hanno iniziato a spogliarsi. Dai loro reggiseni sono uscite delle tette sode con i capezzoli già induriti. Poi si tolsero il resto dei loro vestiti e si sdraiarono bene sul letto. Avevo due ragazze molto sexy davanti a me.

Si leccavano ovunque e mi guardavano molto spesso. Una di loro mi dice di togliermi i pantaloni e iniziare a masturbarmi. L’ho fatto senza perdere nemmeno due secondi.

Le ragazze hanno poi iniziato a ficcasi le lingua nella figa. Davanti a me sono due donne che si leccano e io non posso fare niente! Solo quel pensiero mi è passava per la mente.

Avevano una voglia tremenda di leccarsi le loro fighe succose e ogni tanto si infilavano le dita tra le labbra delle vagine e si masturbavano velocemente.

Continuo a masturbarmi da solo sulla poltrona. A un certo punto, una delle ragazze mi invita sul letto accanto a loro ma mi dice di guardare e masturbarmi senza toccarle.

Erano molto ubriache. Le ho ascoltate e ho fatto tutto quello che mi dicevano perché la situazione mi eccitava molto.

Si stavano leccando le fighe con una lussuria folle. All’improvviso, una di loro si avvicina a me e prende il mio cazzo nella sua mano Poi entrambe le ragazze si sono avvicinate e hanno iniziato a succhiarmi. Non erano solo due ragazze che sapevano come leccarsi la figa perché sapevano anche succhiare il cazzo molto bene.

Hanno preso il mio cazzo con una tale lussuria che molta saliva usciva dalle loro bocche.

Hanno continuato a succhiarmi e baciarsi con il mio cazzo in bocca fino a quando ho sentito i getti di sperma coprire le loro labbra.

Le puttane si sono baciate con la sborra in bocca e poi mi hanno detto di guardarle mentre si leccavano fino a raggiungere l’orgasmo. Con le loro bocche piene del mio sperma, hanno iniziato a masturbarsi e leccare intensamente le fighe fino a quando un sacco di squiriting comincio uscire dalle loro fighe…